MA ZORRO E LE FATE DOVE SONO FINITE?

 Oggi si chiude il Carnevale e parte la quaresima e a chiuderlo come sempre in ultimo è quello Ambrosiano.

Una volta un po’ di anni  fa  a Milano, era molto bello tanto che faceva gemellaggio con Venezia. In Brera e tutta Piazza Duomo non si poteva camminare e tutti senza auto! Spettacoli vari e  intere famiglie si travestivano e si divertivano. I costumi hanno sempre rappresentato gli umori della società del momento. L’anno che andavano vestiti da suore o preti, l’anno con carri e tutte mimetiche, tavole imbandite, pagliacci di ogni genere, zombi tantissimi, damine e moschettieri, zorro il più gettonato e la fatina una garanzia se non altro per la bacchetta magica! Ora tutto questo non c’è e negli anni via via sempre meno, feste,  costumi e travestimenti, qualche coriandolo, il fantasma perché e facile ed economico, ma tutto è cambiato già qualche anno fa ci fu un tentativo di qualche deficiente di mettere in commercio un costume alla Misseri com camicia a quadretti e una corda! Meno male che poi tutto questo è rientrato ma qualche bambino ( colpa del genitore ) lo ha indossato è stato comprato! Volete sapere la tendenza e la novità di questo carnevale? Spero per pochi ma già se ne è parlato alla radio qualche giorno e oggi mi si è aggiunta altra che  …i bambini chiedono o i genitori suggerisco… il costume alla MALGIOGLIO e  per la bambina ( girava su FB) il costume alla CECILIA RODRIGUEZ NELL’ARMADIO! Non sto scherzando nemmeno io ci volevo credere! Ora passi per Margioglio, e che ragazzi,  grandi e sopratutto suoi fans lo imitino, non e così  stravolgente, ma un bimbo? E la bambina con minigonna e stivali e via dicendo nell’armadio? Io vorrei conoscere la mamma! Poi ci stiamo strabiliando come vanno le cose, emulazione e messaggi errati, violenza di alunni verso gli insegnanti e difesi dai genitori, questi che a loro volta “menano” i professori e potrei andare avanti, la televisione e anche i social ma la tv è per tutti ed è un grande mezzo che dirige le masse, modifica,  influenza,  ha questo potere, intere generazioni che oltre a non divertirsi più stanno confondendo qualunque valore, definendo l’arroganza e la volgarità una esigenza prioritaria per il loro benessere ma questo, e mi spiace per loro,  non li renderà felici ma solo degli umani poveri dentro, senza cultura, fragili, alla ricerca di cose che per noi erano normali: amore, gioia di vivere, fantasia , creatività, sacrificio, volontà di imparare ma sopratutto RISPETTO ora questo sconosciuto! Ma se non iniziamo dai giochi e dalla scuola fondamenta di una società, purtroppo niente migliorerà può solo peggiorare e i tanti giovani che invece sono la differenza e ci sono non vivranno la spensieratezza ma competizione per apparire. VIVA LE FATE!

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